1° Settembre 2017

"[...]«Ciao, Al» disse Harry, mentre il figlio lo abbracciava. «Non dimenticare che Hagrid ti ha invitato a prendere il tè venerdì prossimo. Non perdere tempo con Pix. Non sfidare a duello nessuno finché non avrai imparato. E non farti prendere in giro da James».
   «E se divento un Serpeverde?»
   Il sussurro era destinato solo a suo padre, e Harry capì che il momento della partenza aveva spinto Albus a rivelare quanto grande e sincera fosse la sua paura.
   Harry si accovacciò in modo che il viso di Albus fosse appena sopra il suo. Era l'unico dei suoi tre figli ad aver ereditato gli occhi di Lily.
   «Albus Severus» mormorò, in modo che nessuno sentisse a parte Ginny, e lei, con molto tatto, finse di salutare Rose, già sul treno. «Tu porti il nome di due Presidi di Hogwarts. Uno di loro era un Serpeverde e probabilmente l'uomo più coraggioso che io abbia mai conosciuto».
   «Ma se...»
   «... vorrà dire che la Casa di Serpeverde avrà guadagnato un ottimo studente, no? A noi non importa, Al. Ma se per te è importante, potrai scegliere Grifondoro invece di Serpeverde. Il Cappello Parlante tiene conto della tua scelta».
   «Davvero?»
   «Con me l'ha fatto» confermò Harry.
   Non l'aveva mai detto a nessuno dei suoi figli e vide la meraviglia sul volto di Albus. Ma ormai gli sportelli sbattevano lungo il treno rosso e le figure sfocate dei genitori si avvicinavano alle carrozze per i baci d'addio e le ultime raccomandazioni. Albus balzò a bordo e Ginny chiuse lo sportello alle sue spalle. Dai finestrini più vicini si sporgevano studenti. Un gran numero di facce, sia sul treno sia sul binario, erano rivolte verso Harry.
    «Cos'hanno tutti da guardare?» chiese Albus, mentre lui e Rose allungavano il collo per osservare gli altri studenti.
   «Non farci caso» rispose Ron. «È per me. Sono estremamente famoso».
   Albus, Rose, Hugo e Lily risero. Il treno cominciò a muoversi e Harry lo seguì camminando, guardando il viso magro del figlio, già infiammato per l'emozione. Continuò a sorridere e a salutare, anche se era come un piccolo lutto vedere suo figlio allontanarsi...
   L'ultima traccia di vapore svanì nell'aria autunnale. Il treno svoltò. La mano di Harry era ancora alzata in segno di saluto.
   «Non avrà problemi» mormorò Ginny.
   Harry la guardò e distrattamente abbassò la mano a sfiorare la cicatrice a forma di saetta sulla fronte.
   «Lo so».
La cicatrice non gli faceva male da diciannove anni. Andava tutto bene."


E' così che termina la saga di Harry Potter; sono certa che tutti i Potterhead, che abbiano comprato I Doni della Morte il giorno della sua pubblicazione, o anni dopo, abbiano versato qualche lacrima per l'emozione, leggendo l'epilogo per la prima volta (ma anche quelle successive).

Così per celebrare questa data così importante per noi Potteriani, nel giorno esatto dei "19 anni dopo...", ho partecipato ad un evento a tema nella mia zona.
Una cara amica, mi ha segnalato una libreria piccola ed accogliente, fornita di libri per ragazzi e bambini. C'erano da titoli distopici quali Hunger Games, Maze Runner, Divergent Saga, ma anche romanzi di Stephen King, classici della letteratura, ma soprattutto fantasy, tanto fantasy!
Infatti, la peculiarità di questa libreria è la presenza di tanto merchandising inerente Il Signore degli Anelli, Games of Throne, Harry Potter (con articoli della Noble Collection, acquistabili solo su Amazon dalle mie parti) e molto altro. Insomma, la mia biblioteca dei sogni!

Ma torniamo al magico evento: attorno alle 18:30 è cominciata la cerimonia dello Smistamento, con tanto di Filastrocca e Cappello Parlante, alla quale hanno partecipato sia studenti in regola che quelli fuori corso. Dopodichè il via al test d'ingresso per Hogwarts, purtroppo la mia squadra "Ravenclaw Team" formata da Helena Corvonero (io) e Luna Lovegood (Marty) non si è qualificata in finale.
Dopo questa prima manche si è passati alla lotteria, il primo ed unico premio era la Bacchetta di Sambuco della Noble Collection e... rullo di tamburi... estratto il colore verde (io avevo il bigliettino verde) numero... 15 (il mio! 🎉🎉🎉). Avevo tanto bramato quella bacchetta ed alla fine l'ho ottenuta. Penso di essermela meritata dopo tanti anni di letture e riletture, lacrime versate ed un tatuaggio fatto ed un altro in arrivo, per questa saga.

Infine, la premiazione dei costumi migliori, in questo caso tra gli abiti acquistati sul web, è stata premiata l'originalità di chi il costume se lo è fatto da se. Infatti i vincitori sono stati il tenero Dobby (un ragazzino che si era costruito la sua maschera in cartapesta), Helena Corvonero (sempre io) ed infine dei ragazzini convinti di essere i fondatori dell'unica scuola di magia italiana. 😕

Devo ammettere che se per la lotteria sono stata soprattutto baciata dalla fortuna, la seconda vittoria me la sono sudata: ho progettato e cucito da sola, in meno di ventiquattro ore, l'abito.

Che dire, un fantastico evento che ha radunato persone di generazioni diverse, dai bambini agli adolescenti ed anche parecchi adulti, tutti accomunati da un'unica passione: Harry Potter.
Andate a spiegarglielo a chi dice che la magia non esiste! 😜


E voi come avete celebrato questa memorabile giornata?

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